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Giovedì, 22 Febbraio 2018

Ultime notizie da CUS Venezia Volley

Da Ufficio Stampa CUS Venezia Volley


KAPPA - Finalmente, che splendido en plein! A questo punto del calendario, capodanno cinese o Cus, a zero stanno le parole vuote, filosofiche o retoriche; al top, poche palle, colpi e sfere piene ben Pianc/tati. De Coubertain si rivolti pure nella tomba: l´importante non è partecipare ma solo vincere, alla faccia di ipocrite colombe bianche alla Picasso, più simili a falchi svolazzanti sul proibito parallelo 38, tra le note d´Imagine alla Beatles, libera…mente riproposte da Comellato e Tonegato. Dopo "Batman" Brugnaro lo ha ribadito, nell´1-2 in panchina per il forfait di Pozzana, "Robin" Grandese: "Giù la maschera, su il Kus!". Roba buona e di qualità, col kappa maiuscolo, come Korea, realtà affratellate e assorellate, come tutti speravamo, dal nord al sud, da Yin a Yang. Per le Final Four di stagione e di classifica, in zona medaglia a tutt´oggi rientrano entrambe le due beniamine, ma non sarà un ballo di carnevale, siamo D´accordo?, mantenere il podio fino al 5 maggio. Data che potrebbe entrare ancora una volta nella storia sportiva, cerchiata di rosso. Future prossime trepidazioni con Treviso e Tre...garofani. Torna il sorriso a Musile anche sui musetti di Zanon e socie, grazie a un brodino leggero che rompe il digiuno 2018 e rende la graduatoria di Appiotti un po´ più gradevole e risollevata. Sui resti del Cus, sempre più "Under-giù" tra digiuni e astinenze (1 set su 7 gare!), stendiamo un hijab im…pietoso e soprattutto tante ceneri sui capi.




MAZZO - Frontespizio con dedica al proprio coach, allettato e sotto antibiotici, costretto a marcar visita come il DJ Quintarelli. A differenza di Pozzana, Zanotto e C. hanno dimostrato di godere ottima salute e di saper regolare, a proprio piacimento, la temperatura nei momenti caldi, alzando o abbassando il ritmo gara. L´impressione ricavata dall´esame brillantemente superato contro un avversario insidioso come il Cornuda è quella di una squadra in condizione, pronta a giocarsi le numerose carte del mazzo con piena consapevolezza dei propri mezzi. La controprova la si avrà a brevissimo, nella prossima visita, non certo di cortesia, a Treviso: test match clou da fuori, anzi da "dentro" i secondi. Avvio prudente per un Cus che senza forzare a servizio (ottimo il dato delle prime palle a vuoto) vola e va (dal 5-2 al 16-12) con il monopolio di Comellato in difesa, lo spauracchio Zambelli a rete (6 punti nel parziale) e un Pianca col laser. Subìto il pareggio sul 20 (con il supplente Grandese costretto a far sbollire i bollenti spiriti) il set 1 viene congelato dall´ultimo punto e primo pallonotto di Bizzotto. Ripresa: scatta il velenoso colpo di coda di Codato e con i fratelli Noal il Cornuda pareggia il conto. La rice si incrina, lo smash idem, l´arbitro…pure: annullato un gap di 4 lunghezze (16-20), si paga lo sforzo prodotto. Il pizzicotto serve a svegliare il Cus che cambia area e soprattutto passo: entra Magris, entra un punto raccattato a terra, entrano gli ace di Bizz8 e le diagonali di Zan8 e di Pianca10 e lode, rilevato da Roccabella. I lagunari si distendono e stendono gli ospiti out-sider, impastati grazie ai morbidi polpastrelli di Bonata e ai duri polsi dei bomber. Non serve nemmeno disturbare Meneghello: per prescrivere i 3 punti bastano le barriere immunitarie a rete (11-2 di Seba) e avanzano i servizietti (15-5 di Luca), con le pillole finali di Faccioli. E´ una resa senza condizioni. Anzi un massacro. Salvacondotto pre-pro derby di Marca gioiosa?



IMMUNITÀ - Torna a vincere la DF e mantiene l'imbattibilità casalinga! La partita contro il Loreggia è stata però più difficile di quello che dice il risultato finale con le ospiti che hanno provato in tutti i modi a mettere in difficoltà le padrone di casa, grazie sopratutto a un'ottima prestazione difensiva di squadra.
Parte subito forte il Cus che splendidamente guidato da capitan Brunetta porta a casa il primo parziale senza troppe difficoltà, dimostrando una buona organizzazione in situazione di cambiopalla. Da segnalare l'esordio in sestetto di Fanziolo, autrice di una buona prova. Nel secondo parziale coach Grandese fa qualche cambio lasciando spazio a chi finora ha avuto meno occasioni di mettersi in mostra ma la squadra sembra un pò troppo rilassata e permette alla famiglia...De Pieri, orfana del coach, di riprendere fiducia e di mettere in mostra quelle qualità difensive che già all'andata avevano dimostrato. Smarrito il set 2 il Cus deve ricominciare tutto da capo, contro un interlocutore ormai molto più conscio delle proprie possibilità. La partita si fa dura e difficile: il Cus sbaglia qualche attacco di troppo ma grazie all'ottimo supporto in difesa dell'esperta Tonegato, mvp di giornata, e agli attacchi di Meneghini e Gierardini riesce a spuntarla e a conquistare il terzo tabellone che si rivelerà decisivo. Nel quarto ... quarto di gara, infatti, l'inerzia gira ormai a favore delle veneziane che pur con qualche affanno conservano l'imbattibilità e sigillano i tre punti necessari per continuare a mantenere la terza posizione. Sabato prossimo trasferta insidiosa contro Tre...Garofani, "mazzetto" di bassa classifica ma che ha dimostrato di essere migliorato nelle ultime giornate. "Dopodichè - profetizza Grandese - avremo i 4 scontri diretti che decideranno le sorti del nostro campionato" Una discesa libera da vertigine rossa da affrontare come Sofia Goggia.



REDINI - Sono 3 punti importanti quelli che conquista la Prima divisione del Cus Venezia in casa dell'ultima in classifica; era una sfida in coda al gruppo ma pur sempre una sfida importante da "mors tua vita mea". L'assenza di diverse giocatrici ha costretto Appiotti a giocare senza libero e senza possibilità di cambio in regia....ma questo non ha per nulla demoralizzato Zanon e compagne che, nonostante giocassero contro una squadra imprevedibile per la sua fallosità, non ha mai (anzi quasi mai) mollato le redini della partita. Primo e secondo set senza grandi problemi se non quello di adeguarsi, a tratti, alla lentezza del gioco avversario. Nel terzo parziale qualche cambio per il Cus: dentro Mattia per Bonora e Domestici al posto di Scarpa. Il Musile vede facce nuove al di là della rete e non si sa come e perchè ma inizia a difendere molto e scoordinatamente a restituire sempre la palla nel campo avversario. Qualche errore di troppo e forse la fretta di chiudere fanno perdere il tempo non il morale. Quarto set senza storia. Di nuovo dentro Bonora per Mattia e Scarpa al posto di Domestici. Si guadagnano 3 punti e si cerca di risalire la classifica. La salvezza è a portata di mano...basta non farsela sfuggire!



FATICA - Che gli ottavi di finale potessero essere proibitivi ce lo si poteva immaginare, ma che venissero affrontati con totale rassegnazione sicuramente no. Le due partite fra Terminal e Clodia, giocate venerdì e domenica, hanno ben poco da raccontare.
Nella partita di andata le ragazze entrano in campo già battute e giocano uno dei peggiori set dell'anno. Le avversarie di là sono ben messe a muro e in difesa perciò per le nostre diventa veramente dura mettere giù palla. Se la prima frazione la squadra si ferma a 6, gli altri set vanno leggermente meglio ma comunque non si riesce mai ad avere la minima illusione di potersela giocare così il secondo e il terzo set finiscono rispettivamente a 11 e a 15.
Partita fotocopia domenica al Cus. Le ragazze sembrano partire anche bene ma la fatica di metter giù palla in attacco è evidente. Se ciò viene sommato ai numerosi errori commessi e a una ricezione che ha iniziato ad andare male il risultato finale non stupisce sicuramente.
Una piccola reazione si vede da metà terzo set in poi quando le ragazze iniziano ad avere un po' più coraggio in attacco e un accenno di grinta ma ormai è troppo tardi.
Sicuramente alcune assenze hanno pesato e il fatto di essersi allenate con una media di 7 ragazze durante la settimana non ha aiutato, ma resta la convinzione si potesse fare qualcosina di più e che il risultato, almeno sulla carta, sia stato un po' troppo severo.




ORGOGLIO - Con la partita di domenica anche la Under 16 di Giulia Tonegato termina il campionato di categoria, affrontando nell'incontro di ritorno degli ottavi di finale la capolista Imoco San Donà.
Partita che si sapeva impossibile, vista l'elevatura tecnica e fisica delle avversarie, ma che ha dato qualche soddisfazione alle nostre nella fase finale. Orfana dei due palleggi, coach Tonegato inserisce Pescatori in regia, con Moretti e Guaglianone come possibili rotazioni. La squadra veneziana subisce da subito, forse in maniera troppo remissiva davanti al peso di un San Donà che non perdona nulla. I pochi punti fatti sono in realtà soprattutto errori delle avversarie e le cussine non riescono ad esultare nemmeno quando entra qualche attacco. Il coach cerca di strigliare le ragazze chiedendo loro di non schiacciare ma piazzare le palle in centro, ricorda di coprire bene e di mostrare più rabbia: "facciamogli prendere almeno qualche ramanzina dal loro allenatore!" incita il libero di Grandese.
Finalmente dopo circa 40 minuti di gioco i consigli di coach Giulia fanno presa, complice probabilmente il solito rilassamento del terzo parziale. Il Cus comincia a mettere a segno dei punti veri, creando più di una volta scompiglio nel campo opposto. Entra Moro su Valonta che non si fa troppo intimorire troppo da chi le sta di fronte, cercando attacchi al centro nonostante l'altezza dei muri bianchi; Pozzi finalmente ingrana i servizi e ci regala un paio di sonori aces e Norcen disturba e mura alcune palle insidiose. Il risultato è perdere il set a 17 punti, punteggio che fa tornare il sorriso sui visi delle nostre ragazze. Morale: a parte quello lasciato sul parquet dalla sfortunata Moretti (colpita per sbaglio sul naso da una sua compagna dopo due minuti dal suo ingresso in campo), la partita vista non è stata combattuta all'ultimo sangue, ma nel terzo set ci siamo divertiti e abbiamo visto un Cus che non voleva mollare.



FILOTTO - Quarta vittoria consecutiva in terza divisione per il Terminal con lo scontro con il Tr@ma, primo a pari punti, che si avvicina sempre di più. Le avversarie di lunedì erano il Terraglio Bianco, penultima in classifica, per cui, vista anche la delusione per gli ottavi di finale di U16, ci si aspettava un pronto riscatto.
La richiesta iniziale era quella di regalare il meno possibile alle avversarie in termini di errori e le cussine, a parte qualche momento di buio, poco hanno concesso. Indicativo è il secondo set dove, sul risultato in vantaggio per 12 - 10, le nostre decidono di svegliarsi e concludono il set sul 25 - 12. Domenica prossima tocca al Mira, in casa alle 9:30.




ESITO - Black Friday e appuntamento per le "draghette" Under13 a Chirignago contro il temibile San Giorgio. Mago Zanotto non inventa pozioni nuove e inserisce le solite componenti: Scarpa, cap. Lachin, Chiesura, "Bea" Marchi, Costa Marini e Guaglianone. Ci sarà spazio anche per M. Marchi, Di Meglio, Levorato, Sumiti e Moiran. La formula sembra quella giusta: pronte in ricezione, si comincia e si prosegue per tutto il set equilibrato. Grande muro di Chiesura, giocate fluide e pulite: 25-22… yeaaaa! Secondo atto: entra Moiran, esce Marchi. Il cambio non sembra funzionare e produce un "sotto di 6". Ci si mette pure l´arbitro: con il morale in calo, il Cus si ferma a -10 (15-25). Nel…tris, riparte lo starting six ma c´è sempre qualcosa che non gira. Sbagli evitabili, comunque un miglioramento di ordine e concentrazione porta a un buon 21-25. Quarto set, arrivano rinforzi…tecnici (Andrea, Baby & Uto), ma servono a poco perché ci si ferma a (Zan)8 a 25. La domenica è…bestiale: il buongiorno si vede dal mattino; pioggia incessante, cielo grigio e umore nero per l´ultima di eccellenza per ragazze ormai stremate. Iniziano cap. Guaglianone, Costa Marini, Scarpa, Moiran, Lachin e B. Marchi contro il Fusion che all´andata le aveva asfaltate: preoccupazione, morale a terra, tifo dal pubblico e dalla panchina presente, ma ininfluente. Gierardini sostituisce Lachin: un po´ meglio ma ancora non basta (11-25). Nella ripresa Zanotto rilancia la formazione iniziale ma le avversarie sono decisamente superiori. Cambio in corso d´opera Scarpa -Gierardini, e dopo una randellata di altri 5 punti Lachin vs Prevedello: l´esito varia poco 13-25. Terzo tempo: cambio tattico, nuovo sestetto e per la prima volta…vantaggio! Attimo fuggente perché, murata di Scarpa, ci raggiungono, ci superano, ci ri…battono. E´ finita, amen.



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